Social Network & Aftermarket: ecco 6 consigli utili - Idir

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Social Network & Aftermarket: ecco 6 consigli utili

Secondo uno degli ultimi studi di Newswhip, portale specializzato in analisi di marketing digitale e in strategie social, il brand automobilistico che più di tutti riesce a dominare meglio il canale Facebook è Nissan, che ha raggiunto ottimi risultati attraverso un solido lavoro di engagement. La strada dei social però non è solo per le case auto. Infatti gli ultimi tempi hanno visto fortemente impegnate anche i player della componentistica automotive. Quello di Brembo è un esempio di eccellente strategia social, infatti l’azienda può attualmente contare su oltre un milione di fan e circa 20mila follower. E’ evidente che il passo verso un mondo più social è stato influenzato dalle nuove dinamiche sociali, dal nuovo modo di comunicare e soprattutto di informarsi. I social permettono alle aziende di arrivare ad un pubblico più ampio e dialogare con i propri clienti al fine di migliorare i propri servizi. Per questo motivo, di seguito vi diamo 5 consigli che potrete sfruttare per iniziare oppure per ottimizzare le vostre scelte di comunicazione digitale.
#1 – I social non sono un gioco ma un lavoro.

Il facile accesso e la gratuità dell’iscrizione possono trarre in inganno. I social non sono affatto un gioco. Creare una FanPage è un compito da ragazzi, ma il lavoro si fa duro quando c’è da curare i contenuti in maniera costante e professionale. Gestire i social significa costruire intrecci, parlare con le persone e soprattutto “ascoltare” le community. Spesso e volentieri non è presente una pianificazione dettagliata degli argomenti da affrontare e dello stile di comunicazione da adottare. Il consiglio per chi vuole fare la differenza, è quello di creare un piano editoriale. Excel può essere un valido alleato. Vi basterà elencare da un lato i giorni della settimana (divisi in mattina e pomeriggio) e dall’altro i canali social utilizzati dalla vostra azienda (consiglio nel consiglio: meglio utilizzarne pochi ma gestirli in accuratamente). Fatto ciò non vi resta che scegliere quando e dove pubblicare oltre che stilare una lista degli argomenti da trattare.

#2 – L’importanza della pubblicità

E’ vero è gratuito scrivere sui social. Ma per aumentare strategicamente la propria visibilità è fondamentale fare azioni periodiche e mirate di advertising. Sono diverse le soluzioni pubblicitarie offerte dai social network e anche qui serve un’opera di intelligence per strutturare al meglio la propria adv in base alle esigenze comunicative della vostra azienda. L’aspetto interessante  è che non è necessario investire enormi budget economici. Anche con piccoli (ma giusti) investimenti si può arrivare agli obiettivi prefissati. La pubblicità online infatti si differenzia da quella tradizionale proprio per la sua alta targettizzazione. I post sponsorizzati, piuttosto che un aiutino sul posizionamento nei motori di ricerca (SEM) sono ottimi strumenti per rivolgervi esattamente ai vostri potenziali clienti.

#3 – Non sono canali di vendita

Se avete una strategia social simile ai volantini dei supermercati, con continui rinvii a prezzi, offerte e promozioni, il nostro consiglio è quello di cambiare strada. I social sono prima di tutto uno strumento di comunicazione utile ad allargare il pubblico di riferimento, a migliorare l’immagine aziendale e a fidelizzare i propri clienti. Tutte condizioni che inevitabilmente influiscono positivamente sulla reputazione e di conseguenza sulla vendita.

#4 – Social: meglio pochi ma giusti. 

Come già detto in precedenza i social sono tanti e sono gratis, ma non è obbligatorio essere presenti su tutti. Nella vostra strategia di comunicazione online scegliete i canali che più si avvicinano al vostro business e vi permettono di raccontare la vostra azienda. La presenza su Facebook è oramai indispensabile, ma l’utilizzo di altri social può variare a seconda del settore di business. Consigliamo di fare un’analisi di scenario iniziale basata su valutazioni quantitative (dove sono presenti i tuoi competitor?) e su parametri qualitativi (cosa pubblica la mia concorrenza? cosa piace al suo pubblico). Ogni social ha le sue particolarità, quindi prima di approcciare al social è bene effettuare uno studio sulle modalità di comunicazione, scrutando i movimenti degli utenti o brand più esperti.

#5 – Social ok, ma non dimentichiamo il sito web

La frenesia della presenza sui social, spesso comporta una carenza di attenzione nei confronti del sito web aziendale. Dovete vedere i social come dei volani utili a traghettare il pubblico sul vostro sito web. Il consiglio, in questo caso, è di adottare uno stile di comunicazione social fresco e soprattutto proattivo, ricco di call to action che incentivino l’utente ad avere accesso ai contenuti più esaustivi presenti nella pagina web aziendale.

#6 – I numeri non contano

Infine è bene ricordare che i numeri vanno pesati. Spesso assistamo a FanPage con milioni di like ma con pochissime interazioni. Anche in questo caso vale la regola “pochi ma buoni”. Avere un pubblico profilato e interessato vi permette di interagire maggiormente con chi si sente vicino all’azienda e di fidelizzare i clienti attraverso un approccio più intimo.